Brno n. 6. Brno in ‘forma’. La geometria delle piazze del centro

Un giro attraverso le tre piazze che segnano l’itinerario più lineare attraverso il centro storico di Brno: Moravské náměstí, náměstí Svobody e Zelný trh.

 

24 gen 2017. Se uno dei modi migliori per imparare a conoscere una città è girarne a zonzo le strade senza una meta precisa, è pur vero che (a volte) fa comodo costruirsi un itinerario un po’ più specifico per imparare a conoscere il paesaggio urbano in cui ci si trova. Nel caso di Brno le piazze fanno molto comodo quando si tratta di ‘mappare’ il centro città ed essere sicuri di sapere dove si sta andando.

Brno, Moravské náměstí

Un giro per le piazze di Brno è un viaggio nel tempo e nello spazio. È come attraversare la storia culturale, architettonica e urbana della città e, intanto, risolvere uno di quei giochi di enigmistica in cui devi unire i puntini per far apparire una forma.

Sì, perché il centro è punteggiato di piazze di ogni tipo, che siano piccoli, vagamente remoti angoli difficilmente riconoscibili come piazze o ampi spiazzi incorniciati da edifici maestosi. Se non sapete da dove cominciare, cominciate dalle basi, ovvero dalle tre piazze che, più di tutte le altre, segnano un itinerario (quasi) perfettamente lineare attraverso il centro storico di Brno: Moravské náměstí (Piazza Morava), náměstí Svobody (Piazza della Libertà) and Zelný trh (Mercato del Cavolo).

Brno, Moravské náměstí

Moravské náměstí (Piazza Morava) è quella che a prima vista risulta un po’ caotica, ma si rivela gradualmente come un insieme di scorci bellissimi, tipo l’imponente chiesa di San Tommaso, con la sua facciata barocca, e il Místodržitelský palác (Palazzo del Governatore), una delle sedi della Galleria Morava. Né potrete non notare gli elementi che simboleggiano le quattro virtù di Platone: la Tempe-ranza è una fontana oblunga, la Saggezza è un modello di Brno ai tempi della Guerra dei Trent’Anni, la Giustizia è la scultura di un uomo corpulento che cerca di sollevare un blocco cubico e il Coraggio è la statua del Margravio Jošt in sella a un cavallo le cui zampe (troppo) lunghe lo fanno somigliare più a una Giraffa (come viene di solito chiamato).

La piazza è anche un punto di partenza perfetto se volete percorrere la linea diagonale che taglia a metà il centro storico di Brno, quella, cioè, che si ottiene collegando Moravské náměstí con i due ‘puntini’ successivi, náměstí Svobody e Zelný trh. Se vi tenete San Tommaso sulla sinistra e guardate avanti verso via Rašínova, la vedete praticamente tutta.

Brno, náměstí Svobody

Náměstí Svobody (Piazza della Libertà) è quella con la forma più insolita rispetto alle classiche piazze: è infatti un triangolo isoscele praticamente perfetto. Qui edifici e monumenti sono particolarmente significativi a livello storico e culturale. La colonna della peste eretta nel 1689 è un intenso promemoria delle vittime delle epidemie del Medio Evo, mentre la Casa dei Signori di Lipá (Dům Pánů z Lipé) e Palazzo Klein (Kleinův palác) appartenevano entrambi a ricchi mercanti della zona. Ugualmente elegante è la Casa dei Quattro ‘Mamlas’ (Dům u čtyř mamlasů), anche se le quattro statue di giganti in facciata, pensate come robusti telamoni, sembrano in realtà coprirsi goffamente le membra (da qui il nome di ‘mamlas’, ovvero ‘imbranati’). Quanto all’architettura moderna del XX e XXI secolo, guardando la piazza non è difficile capire dove abbia trovato spazio.

Brno, náměstí Svobody

Una delle attrazioni principali di náměstí Svobody è il monumento al coraggio e alla resistenza mostrati dai cittadini di Brno durante l’assedio imposto dagli Svedesi nel 1645. Ci sono almeno cinque ragioni per cui il monumento desta tanto interesse:
1. ha un notevole significato storico;
2. ha l’aspetto di una gigante pallottola in granito nero;
3. ogni mattina alle 11 in punto (il ‘mezzogiorno di Brno’) ‘consegna’ una biglia di vetro attraverso una delle quattro aperture;
4. funziona anche come orologio astronomico;
5. obiettivamente, ha una forma palesemente fallica.

Brno, Zelný trh

Náměstí Svobody forma con via Rašínova una freccia, che idealmente punta verso il terzo e ultimo ‘puntino’ della serie, Zelný trh (Mercato del Cavolo). Dico ‘idealmente’, perché in questo caso (e solo in questo) la linea che collega le due piazze non è retta. Tecnicamente, infatti, bisognerebbe ‘piegare’ verso sinistra un pezzo di via Masarykova per collegare le due piazze. D’altra parte, anche la traversa di Masarykova che porta alla piazza si chiama Zelný trh, per cui la metafora della linea retta può considerarsi valida.

Brno, Zelný trh

Zelný trh è quella che va in salita e la cui forma è abbastanza simile a un quadrato. È la piazza del mercato per eccellenza, visto che praticamente ogni giorno si popola di colorati banchetti di frutta e verdura (e non solo). È interamente circondata da edifici degni di nota: Palazzo Dietrichstein (sede del Museo Moravo), l’Hotel Grandezza e i teatri Reduta e Oca sul filo (Husa na provázku), che ricordano, fra l’altro, che ai cittadini di Brno piace parecchio andare a teatro.

A questo punto potete finire la vostra passeggiata in uno dei tanti caffè strategicamente dislocati intorno a Zelný trh oppure lasciare il sentiero battuto e inoltrarvi nella miriade di vie secondarie che animano il centro. Vi imbatterete senz’altro in una o più delle piccole piazze di cui parlavo prima e, magari, vi sembrerà di esservi persi nel groviglio di stradine che le collegano. Non temete: tempo qualche minuto e sarete di nuovo in una ‘forma’ di piazza che saprete riconoscere.

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