Romania 2019 (1/4). Romania: considerazioni preliminari

Se andate in Romania con l’intenzione di visitare solo posti belli nell’accezione convenzionale del termine, dovrete scegliere il vostro itinerario molto attentamente.

Sono stata in Romania solo una volta, ma posso dire con certezza che non è sempre bella e attraente nell’accezione convenzionale del termine. Ovvio, ci sono eccezioni (qualcuno ha detto Brașov?) e, ovvio, come ho appena detto, ci sono stata solo una volta e solo per pochi giorni, per cui ho visitato solo una parte infinitesimale del paese.

Eppure non penso di fare una considerazione fuori luogo se dico che città come Bucarest o Constanța non rispondono propriamente ai canonici standard di bellezza urbana che si aspettano il viaggiatore (o, ancora meglio) il turista medio. Né queste mie parole vogliono suonare dispregiative.

Tutt’altro.

Romania. Bucarest

Bucarest

In primo luogo, ci sono infinite sfumature di bellezza urbana (ben più delle proverbiali cinquanta). Oltre a ciò, va detto che di solito si viaggia per scoprire posti nuovi, imparare a conoscere nuove culture e imparare qualcosa che non si sa. E questo vuol dire molto più che ammirare una bellezza architettonica, un quartiere pittoresco o un paesaggio naturale.

Trovo che le architetture e i paesaggi naturali belli in modo non convenzionale siano estremamente affascinanti per definizione. Questo spiega probabilmente perché Bucarest si è rivelata così intrigante. Lo stesso vale, d’altra parte, anche per altre mete che ho visitato nel mio breve-ma-intenso viaggio in Romania.

Per chiudere il discorso, se è vero che viaggiare deve insegnare qualcosa e arricchire una persona, allora ho imparato molto e mi sento molto arricchita.

La Romania mi ha ricordato, ancora una volta, perché torno sempre in Est Europa e perché, ogni volta che riparto, una parte di me sa e sente, sempre e comunque, che vorrò andarci di nuovo. Quella parte di me finora ci ha sempre visto giusto.

Romania. Constanța

Constanța, Mar Nero

Quanto alla serie di post sulla Romania, ci ho messo un po’ a capire come avrei raccontato quello che ho visto. Alla fine ho deciso di privilegiare l’aspetto visivo, per cui non ci saranno tour a piedi (come con Helsinki) o esperienze multisensoriali (come con Copenaghen – serie ancora in divenire).

Ci saranno invece tante foto con rispettive descrizioni e spiegazioni dei relativi soggetti e indicazioni su dove trovare la strada o il monumento rappresentato. La ragione di questa scelta è una su tutte, ovvero che tanto di quello che ho visto e fatto ha colpito l’occhio più di ogni altro senso.

Bene, pronti a esplorare Bucarest, per cominciare?

Romania. Brașov

Strada fra Bran e Brașov

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