Finlandia 2019 (2/4). Helsinki: Ritratto di capitale. Parte I

Introduzione

Fresca, stimolante, corroborante, freddina. Questi sono i primi aggettivi che mi sono venuti in mente appena sono scesa dal treno che mi ha portato dall’aeroporto di Vantaa alla Stazione Centrale di Helsinki il primo venerdì di primavera. L’aria era così.

Nel corso del weekend la mia percezione della città non è cambiata: ha continuato a piacermi ogni minuto di più. L’ho trovata vibrante, ricca di arte e cultura, così legata alla natura eppure caratterizzata da architetture interessanti e innovative.

Chi ama l’architettura amerà Helsinki. Edifici come la Cappella del Silenzio, la Biblioteca Oodi, e il Museo di Arte Contemporanea bastano e avanzano per motivare la mia affermazione.

Come ho detto nel precedente post su Helsinki, ho messo insieme un tour a piedi ‘di base’ in giro per la capitale finlandese. La mia non vuole assolutamente essere La Guida Definitiva su Helsinki, bensì semplicemente una panoramica e una raccolta di utili indicazioni e dritte che possano aiutarvi a orientarvi mentre girate la città.

Helsinki è grande e la sua posizione e struttura urbana la fanno sembrare e sentire ancora più grande, per cui non aspettatevi di coprire proprio tutto in un weekend!

Helsinki. Monumento a Sibelius

Monumento a Sibelius

Helsinki. Stazione centrale

Stazione centrale

 

Info tecniche di base

Giusto alcuni commenti di base. Uno: non so dire di preciso quanto ci voglia a coprire il percorso descritto qui (e nel prossimo post). Ho camminato un sacco mentre ero a Helsinki, ma alcune delle tappe citate nel tour le ho viste appena sono arrivata o proprio prima di ripartire per l’aeroporto.

Due: il ‘mio’ tour a piedi è completamente basato sul ‘camminare’: non sono contemplate visite a musei o monumenti. Mi sono fermata una volta per entrare in un edificio (la Biblioteca Oodi). Questo per dire che, se amate particolarmente i musei e tenete a visitare qualche galleria o monumento in particolare, potete tranquillamente saltare una o più tappe e adattare il percorso alle vostre preferenze.

Tre: per orientarmi a Helsinki ho usato la Mappa Ufficiale (Official Visitor Map). Io l’ho trovata al Centro Turistico all’interno della stazione ferroviaria, ma credo sia reperibile anche altrove in città. È facile da leggere e facile da seguire: decisamente consigliata.

Quattro: una fonte di informazioni uber utile è il sito di My Helsinki, soprattutto per le descrizioni dettagliate di praticamente tutte le zone di Helsinki e dintorni, oltre che idee per gite fuori porta, monumenti, zone naturali… tutto!

Okay, allora andiamo a fare un giro a Helsinki!

Helsinki. Aleksanterinkatu

Aleksanterinkatu

 

Da Sturenkatu al Cafe Regatta

Il punto di partenza della passeggiata è via Sturenkatu (a nord del centro), perché è lì che c’era il mio ostello.

A questo proposito, l’ostello si chiama CheapSleep Helsinki e lo consiglierei a chiunque cercasse una sistemazione conveniente nella capitale finlandese. Senza dubbio uno degli ostelli migliori in cui io sia mai stata.

Mentre percorrete Sturenkatu, passerete accanto al Parco divertimenti Linnanmäki. Era strano vederlo così deserto e vagamente inquietante in inverno, mentre è chiuso. Immagino sia affollato di gente in alta stagione (è aperto fra aprile e ottobre).

Alla fine di Sturenkatu svoltate a destra in Helsinginkatu, poi a destra in Mannerheimintie e infine a sinistra in Humalistonkatu. Siete nel quartiere Töölö in cui, fra le altre cose, trovate anche lo Stadio e la Torre Olimpica. Il complesso è stato costruito negli anni Trenta perché doveva ospitare i Giochi Olimpici del 1940, poi cancellati a causa della guerra. Alla fine vi si sono svolte le Olimpiadi del 1952.

Helsinki. Parco divertimenti Linnanmäki

Parco divertimenti Linnanmäki

Helsinki. Parco divertimenti Linnanmäki visto dalla Baia di Töölö

Parco divertimenti Linnanmäki visto dalla Baia di Töölö

Helsinginkatu vi porterà dritti al parco cittadino in cui, a ridosso della riva, c’è il Monumento a Sibelius, dedicato al compositore finlandese Jan Sibelius. Progettato dalla scultrice finlandese Eila Hiltunen alla fine degli anni Cinquanta, è un’imponente composizione di centinaia di canne (simili a quelle d’organo, anche se Sibelius non ha mai scritto musica per organo). La posizione contribuisce all’effetto d’insieme.

Fra l’altro, questo è anche il punto in cui vi prendete una pausa da tutto il camminare e raggiungete la cabina rossa sulla riva, che si vede anche dal monumento. È il Cafe Regatta, su cui non devo aggiungere niente, perché ho detto tutto nel post dedicato che ho scritto qualche tempo fa. Il Cafe Regatta è davvero un’esperienza!

Helsinki. Monumento a Sibelius

Monumento a Sibelius

Helsinki. Monumento a Sibelius

Monumento a Sibelius

Helsinki. Cafe Regatta

Cafe Regatta

 

Mannerhemintie e la Baia di Töölö

Dal Regatta vi suggerirei di riportarvi verso l’interno per la strada da cui siete venuti oppure facendo una delle strade che vanno verso est (tipo Sibeliuksenkatu o Pohjoinen Hesperiankatu). Qualunque scegliate, finirete probabilmente con l’incrociare Mannerheimintie e vi ritroverete nel Parco Hesperia.

Quel posto e quell’area mi sono piaciuti un sacco per diversi motivi. Il primo è la vista della Baia di Töölö (Töölohlahti) di giorno – o meglio, la versione ‘congelata’ della baia, visto che si gelava quando ero lì. La versione ‘a colori’ dev’essere così bella.

C’è anche un sentiero che costeggia la baia e si può percorrere a piedi. È bellissimo. Io l’ho percorso di sera, mentre tornavo dal centro al mio ostello, ma meriterebbe di essere visto (anche) di giorno. Fra le altre cose, passerete accanto a splendide ville in legno, mentre sul lato settentrionale c’è il Giardino d’Inverno (Talvipuutarha).

Il secondo motivo è la vista della Baia di Töölö di notte. Se percorrete Alvar Aallon katu, a un certo punto passerete il ponte Töölönlahden silta. Fermatevi un attimo lì, guardate verso la riva opposta del lago e quello che vedrete sarà più o meno questo:

Helsinki. Opera Nazionale Finlandese

Opera Nazionale Finlandese

Helsinki. Sentiero lungo la Baia di Töölö

Sentiero lungo la Baia di Töölö

Helsinki. Baia di Töölö

Baia di Töölö

(I colori dell’edificio dell’Opera cambiano a seconda della stagione.)

La terza ragione è la quantità di edifici topici che ci sono a ovest e a sud della baia, nonché lungo Mannerheimintie. Uno è la già menzionata sede dell’Opera Nazionale Finlandese, un complesso arioso ed elegante dal design leggero. Difficilmente passerà inosservato. Il bianco della struttura è richiamato da un altro complesso, ancora più esteso, situato all’estremità meridionale della baia…

È la Finlandia Hall, complesso polifunzionale progettato da Alvar Aalto, probabilmente l’architetto più famoso di tutti i tempi. Difficile non notarla: il complesso è  gigante, la sua architettura unica nel suo genere e il bianco degli esterni illumina anche il mattino più grigio dell’inverno (o di inizio primavera).

Helsinki. Finlandia Hall

Finlandia Hall

Helsinki. Museo di Arte Contemporanea Kiasma

Museo di Arte Contemporanea Kiasma

Helsinki. Palazzo del Parlamento

Palazzo del Parlamento

Helsinki. Helsinki Music Centre

Helsinki Music Centre

Fra gli altri edifici degni di nota in zona ci sono il Museo Nazionale Finlandese, il Centro di Musica di Helsinki, la Kunsthalle, il Museo di Storia Naturale e il Museo di Arte Contemporanea Kiasma. L’imponente palazzo in stile neoclassico dietro il Centro di Musica, invece, è la sede del Parlamento.

 

Circa di fronte al Centro di Musica, sul lato opposto del parco Makasiinipuisto, c’è la Biblioteca Centrale Oodi, che è una delle biblioteche e uno degli edifici più spettacolari che abbia mai visto.

Aperta nel dicembre 2018, è speciale per tanti motivi. Non fermatevi a guardarla da fuori. Cioè, fate anche quello, ma poi entrate! Vi perdete un sacco a non farlo.

Helsinki. Biblioteca Centrale Oodi

Biblioteca Centrale Oodi

Biblioteca Centrale Oodi

Biblioteca Centrale Oodi

Il design degli esterni colpisce già parecchio di suo. L’edificio, costruito in acciaio, vetro e legno e a risparmio energetico, ha un aspetto luminoso e arioso, come fosse realizzata a strati sospesi l’uno sopra l’altro.

Va da sé che gli interni seguono, per non dire amplificano, l’effetto d’insieme dell’esterno. Prendete le scale che portano alla sala di lettura al piano superiore e resterete senza parole. A descriverla a parole non fa lo stesso effetto: le foto rendono meglio.

(Fra l’altro, le scale ospitano anche un’installazione dell’artista finlandese Otto Karvonen, quindi tenete d’occhio anche quella.)

Helsinki. Biblioteca Centrale Oodi

Biblioteca Centrale Oodi. Installazione di Otto Karvonen

Helsinki. Biblioteca Centrale Oodi

Biblioteca Centrale Oodi

Helsinki. Biblioteca Centrale Oodi

Biblioteca Centrale Oodi

Il risultato di un progetto così unico è una biblioteca piena di gente che legge, ascolta (musica e podcast), studia in gruppo, studia per conto proprio, usa le stampanti (anche per poster) disponibili, usa le numerose macchine da cucire, pure disponibili (anche nell’ambito dei tanti workshop organizzati dalla biblioteca), mangia e beve seduta al bar e ristorante al piano terra e, più in generale, vive la biblioteca come un luogo di lettura e di vita. È veramente uno spazio di cultura nel senso più ampio del termine.

Anche i bagni al piano interrato sono alquanto singolari, oltre che incredibilmente funzionali. (Provare per credere! Ho provato a fare una foto, ma il viavai era troppo.)

 

Giusto un paio di note prima di andare avanti. A ovest di Mannerheimintie, dietro il parco chiamato Nervanderinpuistikko, trovate un altro monumento topico di Helsinki: Temppeliaukio Kirkko, nota anche come Chiesa nella roccia.

Helsinki. Temppeliaukio Kirkko

Temppeliaukio Kirkko

Helsinki. Fredrinkatu

Fredrinkatu

Il complesso è esattamente quel che sembra: una chiesa scavata nella roccia. Aperto nel 1969, è noto per la sua acustica eccezionale. Da fuori non è di grande impatto. Basso, a base circolare e dai muri spessi: sembra quasi una fortezza o un sito archeologico.

Gli interni devono essere splendidi. Per come la chiesa è stata progettata e costruita, la luce filtra dalla fila di finestre alla base del soffitto.

Dico ‘devono’ perché non posso dare pareri soggettivi: non ho visitato Temppeliaukio. La mia tabella di marcia era stretta e c’erano troppe persone in coda all’ingresso. La chiesa, dopotutto, è uno dei monumenti più famosi e più visitati di Helsinki. Non è un caso che nelle vie adiacenti alla chiesa ci siano parecchi negozi di souvenir.

Se vi trovate in zona Temppeliaukio poco prima del tramonto, vi consiglio caldamente di prendere Frederikatu e svoltare a destra in Arkadiankatu: siete a due passi da Lapinlahti. Lapinlahti è la zona verde che ospita anche il Cimitero Hietaniemi, in cui si tengono anche i funerali di Stato. Il sentiero lungo la riva, all’ora ‘giusta’ del giorno, vi regalerà viste meravigliose della Baia Seurasaarenselkä.

Helsinki. Baia Seurasaarenselkä

Baia Seurasaarenselkä

Helsinki. Baia Seurasaarenselkä

Baia Seurasaarenselkä

 

Kamppi e Kluuvi: il cuore di Helsinki

Proseguite lungo Mannerheimintie e vi ritroverete fra due quartieri: Kamppi sulla destra e Kluuvi sulla sinistra. Siete nel cuore del centro di Helsinki.

A Kamppi ci sono musei, centri commerciali, uffici e, beh, una serie di monumenti e luoghi di interesse che non vorrete perdervi. Alcuni di questi sono la Cappella del Silenzio, i centri Kamppi e Forum e Piazza Lasipalatsi.

La Cappella Kamppi (Kampin Kappeli) è una struttura cilindrica in legno piuttosto piccola. Si trova in Piazza Narinkka, che deriva dal russo ‘на рынке’ ovvero, ‘sul mercato’. Quanto alla cappella, è nota anche come Cappella del Silenzio, perché offre, appunto, un angolo di pace e silenzio in cui sfuggire alla confusione del centro città.

Il Centro Kamppi e il Forum sono centri per lo shopping e il tempo libero e si trovano su lati opposti della cappella.

Helsinki. Cappella del Silenzio

Cappella del Silenzio

Helsinki. Piazza Narinkka

Piazza Narinkka

Piazza Lasipalatsi (‘Palazzo di Vetro’), invece, ospita il Museo Amos Rex, aperto nel 2018 dove c’erano una volta il palazzo Lasipalatsi (‘Palazzo di Vetro’) e il cinema modernista Bio Rex, entrambi costruiti nel 1936.

Negli spazi sotterranei del museo sono esposte sia la collezione permanente sia mostre temporanee (per lo più di arte moderna e contemporanea), mentre sul tetto-piazza si tengono eventi di vario genere.

Il museo ha avuto un ruolo chiave anche nella riqualificazione della stessa piazza: le sue cinque cupole sono rigonfiamenti che spuntano dal terreno come oblò da un sottomarino e rendono la piazza del tutto simile a una creatura vivente. La piazza è così diventata un punto di incontro per la gente del posto, mentre alcuni dei suoi spazi possono essere affittati.

Il quartiere di Kluuvi è adiacente a Kamppi. Mentre il Museo Kiasma e il Centro di Musica di Helsinki appartengono tecnicamente a Kluuvi, il punto di riferimento della zona è la stazione ferroviaria con annessa piazza (Rautatientori).

Letteralmente accanto alla stazione trovate il Parco Kaisaniemi e il Teatro Nazionale Finlandese. La zona pedonale a sud della stazione, invece, è densa di bar, negozi e ristoranti. Uno dei suoi edifici storici è Stockmann, grande magazzino degli anni Trenta del Novecento ristrutturato.

Helsinki. Stazione Centrale (Rautatientori)

Stazione Centrale (Rautatientori)

Helsinki. Teatro Nazionale Finlandese

Teatro Nazionale Finlandese

Helsinki, Stockmann

Stockmann, angolo fra Aleksanterinkatu e Keskuskatu

Helsinki, Piazza Lasipalatsi

Piazza Lasipalatsi

Infine, all’estremità meridionale di Kluuvi c’è il Parco Esplanadi. Ma prima di continuare magari facciamo un’altra pausa, sia dal tour sia da questo post, altrimenti diventa infinito.

Giusto una mini sosta e riprendiamo da qui!

Continua…

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