Slovenia in macchina 2018 (3/8). I laghi: Bohinj e Bled

Questo post è interamente dedicato a due dei siti naturali più famosi di tutta la Slovenia: il lago di Bohinj e il Lago di Bled.

Ho faticato un po’ a trovare il modo giusto di parlarne. All’inizio ho pensato di concentrarmi sulle informazioni tecniche, ovvero come raggiungere i laghi, come andare da uno all’altro e cosa vedere in ciascun sito.

Poi però mi sono detta che, se uno viaggia in Slovenia, non ha bisogno di grandi spiegazioni per spostarsi all’interno del paese. Ci sono cartelli ovunque e non è che uno abbia mille itinerari diversi fra cui scegliere per andare dal punto A al punto B.

Così ho pensato che forse potevo parlare soprattutto della bellezza assoluta dei posti in sé, della superficie praticamente immobile del lago di Bohinj o della vista letteralmente mozzafiato di Bled vista dalla cima di Ojstrica.

Ma poi mi sono detta che, con tutta la buona volontà che ci potevo mettere, non sarei comunque riuscita a rendere l’idea. A un certo punto avrei finito con il dire che ‘Insomma, dovevate esserci’. Non è una cosa carina da dire.

Alla fine ho scelto una terza via. Ho scelto di includere un po’ di tutto: qualche dettaglio tecnico che a noi è tornato utile, qualche considerazione sul posto in sé di cui non potevo proprio fare a meno e anche qualche foto, ovviamente. Anche perché le foto sembrano essere l’unico modo in cui riesco ad andare dritta al punto senza divagare inutilmente. Che è anche quello che sto facendo ora, quindi mi fermo qui.

Slovenia, Bohinj

Bohinj

Slovenia, Bohinj

Bohinj

Slovenia, Bled

Bled

 

Lago di Bohinj

Oh Lago di Bohinj.

 

Info tecniche

Bohinj si trova circa 25 km a sud-est di Bled ed era la prima meta del nostro itinerario sloveno. Una volta ritirata la macchina all’agenzia di noleggio, abbiamo lasciato Lubiana alla volta, appunto, di Bohinj.

Il viaggio è tranquillo (quasi tutta autostrada), la vista a dir poco spettacolare tutto il tempo.

Bohinj si trova all’interno del Parco Nazionale Triglav, l’unico parco nazionale in tutta la Slovenia. Il parco prende il nome dal Monte Triglav, che, con i suoi 2.864 metri di altezza, è la cima più alta del paese (nonché delle Alpi Giulie). Il Triglav si trova praticamente al centro del parco e, foschia e nuvole permettendo, si vede anche da Bohinj.

Se arrivate in macchina da Bled, quando entrate a Bohinj troverete sulla sinistra un parcheggio (e anche un centro turistico, un bar e un negozio di souvenir). Se parcheggiate lì, siete a due passi dal lago. Di fronte al parcheggio, dall’altra parte della strada, c’è un monumento che commemora i primi scalatori del Triglav, che ne raggiunsero la cima nel 1778.

Salite in cima alla piccola collina su cui si trova il monumento: da lì vedrete in lontananza, sopra il lago, proprio di fronte a voi la catena montuosa. Il Triglav si trova un po’ sulla sinistra. Non temete, c’è lì anche una mappa che ve lo spiega meglio di me!

Slovenia, Bohinj

Bohinj, monumento ai primi scalatori del Triglav

Slovenia, Bohinj

Bohinj

Slovenia, Bohinj

Bohinj

Slovenia, Bohinj

Bohinj

In alternativa, potete parcheggiare un po’ più avanti vicino al lago. C’è solo una strada che lo costeggia (la stessa che porta anche alla Cascata Savica, di cui parliamo dopo), quindi non potete sbagliarvi.

 

Altre due parole sul lago

Il Lago di Bohinj è uno di quei posti che non si spiegano a parole. Dicono sia meno conosciuto e meno spettacolare di Bled, ma più ‘autentico’.

Già guardare foto di Bohinj su Google mi aveva dato un certo tipo di aspettative. Dopo averlo visto con i miei occhi, posso dire con certezza che è uno dei posti più straordinari che abbia mai visto in vita mia.

Quando arrivate al lago dal parcheggio, vi troverete davanti la medievale Chiesa di San Giovanni Battista. La chiesa è affacciata sul lago proprio in corrispondenza del ponte in pietra e molto vicino alla strada principale che dà accesso a Bohinj. Non mi stupirebbe se, nel vederla, qualcuno pensasse che è stata messa lì ad arte come controparte architettonica alla bellezza naturale del sito.

Slovenia, Bohinj

Bohinj

Slovenia, Bohinj

Chiesa di San Giovanni Battista

Slovenia, Bohinj

Bohinj

Slovenia, Bohinj

Bohinj

Ora, tutto quello di cui parlato finora in questo post è bello e interessante come l’ho lasciato intendere. Ciò detto, c’è una cosa che vi farà dimenticare tutto il resto, e sono acque chiare trasparenti del lago stesso. Davvero. Sono così ipnotiche che non riuscirete a distogliere lo sguardo neanche una volta. La gamma di colori va dal turchese al verde acqua al color acquamarina a… Non sono neanche sicura di conoscerli tutti i nomi delle tonalità di azzurro del lago.

Non potete non andare a fare una passeggiata lungo il lago. Non sono sicura al 100% che se ne possa percorrere l’intero perimetro (noi comunque non avremmo avuto il tempo di farlo), ma ci sono percorsi da fare a piedi in bicicletta che vi terranno impegnati per quanto volete.

Ci sono anche altri luoghi di interesse in zona. Uno è Vogel, che potete raggiungere in funicolare da Ukanc. Un altro è la Cascata Savica, che è stata anche la nostra scelta. Dal Lago di Bohinj ci si arriva in un attimo in macchina. Poi sono altri 25-30 minuti a piedi in salita, per lo più lungo gradini di pietra. Di gradini ce ne sono tanti, ma poi la vista è talmente splendida che vi ripaga di tutto, non pensate neanche di non andarci!

Slovenia, Cascata di Savica

Bohinj, Cascata di Savica

Slovenia, Cascata di Savica

Bohinj, Cascata di Savica

Slovenia, Cascata di Savica

Bohinj, Cascata di Savica

 

Lago di Bled

Se dite ‘Slovenia’ a dieci persone, è altamente probabile che almeno la metà di loro vi risponda qualcosa tipo: ‘Ah sì, Bled!’. Bled è obiettivamente una delle mete più gettonate di tutto il paese. Se Bohinj è (ancora) vagamente hipster, Bled è il suo corrispettivo mainstream.

La sua reputazione è più che meritata, però. Ecco perché.

 

Info tecniche

Bled si raggiunge super facilmente sia da Lubiana sia, ovviamente, da Bohinj. Noi siamo partite da Bohinj verso l’ora di pranzo e abbiamo passato a Bled praticamente l’intero pomeriggio. In macchina ci si arriva in pochissimo tempo.

Le cose di base da fare a Bled include (almeno) queste:
– una passeggiata sul lungolago, che vuol dire percorrerne solo un pezzo o, se volete, fare tutto il giro (circa 6 km);
– un giro in barca fino all’isoletta in mezzo al lago;
– la salita e la visita al Castello di Bled;
– un’escursione in cima a una (o più) delle colline affacciate sul lago.

Slovenia, Bled

Bled

Slovenia, Bled

Bled

Slovenia, Bled

Bled

Slovenia, Bled

Bled, Chiesa dell’Assunzione

Il pomeriggio che avevamo a disposizione non era sicuramente abbastanza per fare tutto. L’ideale era avere un’intera giornata. Per cui abbiamo fatto il meglio che potevamo. Il tempo non ha aiutato molto (per usare un eufemismo): era grigio, buio e piovoso. Abbiamo comunque passato tutto il pomeriggio all’aperto.

Se andate a Bled in macchina, non è facilissimo trovare parcheggio. Non abbiamo avuto questo problema perché il nostro ostello aveva il posto auto. D’altra parte, non ricordo di aver visto tanti parcheggi nei pressi del lago. Se siete a Bled in giornata, vi suggerirei di tenere d’occhio eventuali parcheggi che si trovano all’ingresso della città e lasciare la macchina lì.

 

Altre due parole sul lago

Il Lago di Bled è uno dei più fotogenici di sempre. Vero, non siamo andate all’isola di Bled in pletna (gondola), non abbiamo percorso i 99 gradini della Scalinata Sud, che portano alla Chiesa dell’Assunzione e non abbiamo visitato la chiesa. Abbiamo comunque avuto una buona dose di punti panoramici per la via.

Slovenia, Bled

Bled

Slovenia, Bled

Bled, Chiesa dell’Assunzione

Slovenia, Bled

Bled

Slovenia, Bled

Bled

La vista più memorabile, però, è stata quella dalla cima di Ojstrica, una delle colline affacciate sul lago. Ho preferito Ojstrica a Mala e Velka Osojnica perché era l’escursione più breve. Bobby mi aspettava giù al lago e non volevo lasciarla troppo tempo ferma sotto la pioggia. Fra l’altro, il tempo era ancora piuttosto orribile quando siamo arrivate al punto in cui iniziava il sentiero.

Fra l’altro, la vegetazione è fitta, per cui non è facilissimo vedere i cartelli dei percorsi. Teneteli d’occhio quando arrivate all’estremità sud-ovest del lago. Se dal lungolago attraversate la strada, vedrete un palo di legno dei piccoli cartelli rossi.

Per arrivare in cima a Ojstrica ci si mette 20-25 minuti lungo un sentiero abbastanza ripido, fangoso e scivoloso. Quando ero quasi in cima, però, la pioggia si è attenuata fino a cessare poi del tutto.

Sono abbastanza sicura di essere rimasta senza fiato (e non per la salita) quando sono arrivata in cima e il mio cervello ha registrato la vista che avevo davanti. Era tutto lì davanti a me: il lago, l’isola, il castello e la catena Karavanke in lontananza. La superficie del lago era come uno specchio, le nuvole basse coprivano in parte i profili delle colline e la luce del tardo pomeriggio rendeva i colori ancora più brillanti. Non ci provo nemmeno a descriverlo a parole, per cui lascio fare il resto alle foto.

Slovenia, Bled. Salita in cima a Ojstrica

Bled, salita a Ojstrica

Slovenia, Bled da Ojstrica

Bled, vista da Ojstrica

Slovenia, Bled da Ojstrica

Bled, vista da Ojstrica

 

Posso dire con certezza che la giornata passata fra Bohinj e Bled è stata a dir poco unica e meravigliosa. Il giorno dopo mi sono svegliata con il cielo azzurro e la luce bianca del mattino, ma ancora non sapevo che anche quel giorno sarebbe stato ugualmente unico e meraviglioso. Ancora non sapevo che, subito dopo aver lasciato Bled, avrei visto la Gola di Vintgar e poi le Alpi Giulie mi avrebbero lasciato senza parole e mi sarei innamorata della Slovenia ancora di più.

Okay, ma ne parliamo un post alla volta. Il prossimo è quello sulla Gola di Vintgar.

Slovenia, Bohinj

Bohinj

Slovenia, Bled da Ojstrica

Bled, vista da Ojstrica

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