‘Pictures Of You’. Un progetto fotografico

 

The brain is connected to the heart and the eye – it’s all visualisation, all of it. (Z.S.)

 

Allora, in breve. Ho fatto questo progetto fotografico chiamato ‘Pictures Of You’ [‘Immagini di te’], con cui ho cercato di descrivere le persone usando le fotografie e non le parole.

Prima ho pensato ad alcune delle persone che vedo, con cui parlo, esco, bevo e mangio più o meno tutti i giorni. Persone con cui rido, persone che mi piacciono, persone che amo.

Poi ho fatto una lista mentale di cose che so di ognuna di loro e a ogni elemento ho associato una o più foto (fatte da me, per lo più, anche se non solo, a Brno e in Repubblica ceca). Ho scelto la/le foto che, secondo me, rendevano conto di quella specifica caratteristica della persona.

Infine, per ognuno ho realizzato un libretto con le rispettive foto (in media 5, con qualche eccezione) e didascalie. Ho poi dato il libretto al legittimo destinatario dopo avergli dato appuntamento su una panchina e mentre con lui/lei bevevo una bibita/bevanda comprata in anticipo per l’occasione.

Pictures of you

 

L’idea per questo progetto mi è venuta dal nulla il 29 settembre durante un (assai scomodo) viaggio in bus per Český Krumlov. Non so come o perché sia successo, ma mi è parso avesse senso, così ho pensato che forse potevo realizzarlo.

Ci ho messo circa tre settimane per procurarmi le materie prime (carta, cartoncino, pennarelli e anelli da portachiavi), stampare le foto, preparare i libretti e consegnarli ai rispettivi destinatari.

Nelle ultime due settimane ho avuto incontri 10 persone, sono stata seduta su 10 panchine, ho bevuto 9 tipi di bevanda (una persona non aveva sete), ho usato 18 bicchieri di plastica (ho cercato quelli di carta, ma al supermercato purtroppo c’erano solo quelli in plastica) e ho visto le reazioni (a volte assai diverse) di 10 persone nel ricevere il libretto. Ho amato ogni secondo di questi incontri. E ho sorriso un sacco.

Pictures of You

Credo che all’inizio il progetto sia nato dalla voglia di fare qualcosa di artistico che c’entrasse con la fotografia. Mentre tagliavo i quadrati di cartoncino e incollavo le foto, però, ho pensato che potesse esserci dell’altro. Forse volevo tenermi occupata per non pensare troppo. Forse ero curiosa di vedere se e fino a che punto conosco (alcune del)le persone coinvolte. O forse volevo capire se ero capace di creare qualcosa e poi regalarlo per la bellezza del gesto, senza secondi fini o aspettative. Pensiamo di essere bravi in questo, ma lo siamo davvero? Io ancora non lo so, ma quanto mi è piaciuto realizzare questo progetto.

 

Come ho già detto alle persone coinvolte: Bobby, David, Cube, Vero, Leo, Zobni, Simone, Ken, Anto, Senior – volevo creare qualcosa dal nulla e voi mi avete aiutato a farlo.

Vi ho già ringraziato per questo, ma voglio dirvi ancora grazie. A volte certe cose uno vuole e ha bisogno di dirle due volte e, incredibile ma vero, non c’è niente di sbagliato nel volerlo fare.

Di seguito una selezione dei libretti di ‘Pictures Of You’ nella versione definitiva.

 

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