Postcards from Russia (1/8). Preliminary remarks

[Italian version below]

In 2013, during my Erasmus-like semester in Moscow (back when I was a BA student), I was lucky enough to travel around Russia for the whole of January, straight after the end of the exam session.

Due to lack of time and money, my travel companions and I did not manage to go as far as we wanted to (i.e. lake Bajkal at the very least). We did manage, though, to visit our good share of cities and villages, places whose names we’d only read on textbooks or heard pronounced by our Russian teachers.

Russia in January is something one does not forget too easily. So, even though my Russian months date back to late 2012-early 2013, I believe the photos I took back then make for a nice, poignant reminder of the dazzling beauty of its landscapes.

That’s how the idea of a dedicated photo series sprang to mind. I’ve called it ‘Postcards from Russia’, and not without a reason. While travelling, I wrote letters to a friend, one from each stopover of the journey. I talked about the place itself, first impressions, second impressions and, in general, things that struck me as worth sharing.

The texts that accompany the photos in each gallery are largely borrowed from those letters. Because the day I wrote the letter about a place I also took photos of that place, I thought it made sense to combine the two. It makes it more real and ‘live’ – though, really, the beauty of Russia’s winter landscapes is truly and ultimately timeless.

The series includes ‘postcards’ from:
Moscow (Москва)
Kazan (Казань)
Nizhny Novgorod (Нижний Новгород)
Saint Petersburg (Санкт-Петербург)
Golden Ring (Золотое кольцо): Yaroslavl (Ярославль), Suzdal (Суздаль) and Vladimir (Владимир)
Yekaterinburg (Екатеринбург)
Omsk (Омск)

 


 

Cartoline dalla Russia (1/8). Considerazioni preliminari

Quando nel 2013 sono stata a Mosca a studiare per un semestre-tipo-Erasmus (ancora in laurea triennale), ho avuto la fortuna di viaggiare per la Russia nel mese di gennaio, subito dopo la fine della sessione d’esame.

Causa insufficienza di tempo e soldi, io e i miei compagni di viaggio non siamo riusciti ad arrivare dove volevamo (cioè almeno fino al lago Bajkal). Ciononostante, siamo riusciti a fare un bel giro fra città e paesi, luoghi di cui conoscevamo i nomi solo perché li avevamo letti sui libri di russo o li avevamo sentiti pronunciare da qualche prof.

La Russia a gennaio non è qualcosa che uno dimentica facilmente. Ecco perché, benché il mio semestre russo risalga a qualche anno fa (2012-2013), penso comunque che le foto fatte allora rimangano comunque un promemoria efficace della bellezza incredibile dei paesaggi del paese.

Mi è venuta così l’idea di una serie fotografica ad hoc, che ho chiamato ‘Cartoline dalla Russia’, e non senza motivo. Durante il viaggio, ho scritto delle lettere per una persona, una lettera per ogni tappa del viaggio. Ho raccontato del posto in sé, delle prime impressioni, delle seconde impressioni e, in generale, di ciò che mi era parso interessante e degno di nota.

I testi che accompagnano le foto sono in buona parte presi in prestito da quelle lettere. Poiché il giorno stesso in cui scrivevo la lettera su un posto era anche il giorno in cui facevo le foto di quel posto, ho pensato avesse senso mettere insieme le due cose. Rende tutto più reale e ‘dal vivo’. Che poi, la verità è che la bellezza dei paesaggi della Russia d’inverno resta sempre e comunque una bellezza senza tempo.

La serie include ‘cartoline’ da:
Mosca (Москва)
Kazan’ (Казань)
Nizhnij Novgorod (Нижний Новгород)
San Pietroburgo (Санкт-Петербург)
Anello d’Oro (Золотое кольцо): Jaroslavl’ (Ярославль), Suzdal’ (Суздаль) e Vladimir (Владимир)
Ekaterinburg (Екатеринбург)
Omsk (Омск)

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