Sofia 2018 (1/3). 36 hours in Sofia: preliminary remarks

[Italian version below]

Okay, two things, very briefly, before I move on to talk about Sofia itself.

1. I am a map freak, and when I know I’ll be visiting a place I always, invariably check out maps, listicles, recommendations and the like, so as to gain some preliminary knowledge of what’s out there and to learn how to make the best and most of the time I will be spending there.

With the short weekend I spent in Sofia last week (which also coincided with my first time in Bulgaria), well, I kind of missed out on some of the regular pre-visit steps I’m used to.

Sofia, underground

I did make a crafty list of points of interest and key sights, bars and restaurants around the city centre. However, because we went to Sofia to visit a friend (and ex flatmate from uni, who is spending her Erasmus semester in the Bulgarian capital), it was she who led the way the whole time, and I somehow managed to refrain from even touching a Sofia map till much later. What can I say? It worked out pretty well!

(Yes, I did go and check out a Sofia map more properly afterwards, but only because it’s something I cannot help, and I was curious to see the outline of the city from above.)

Sofia, staircase outside Café Peroto near the Palace of Culture

2. I arrived in Sofia on a Friday afternoon, which meant by the time I was ready to explore the city it was already dark. Plus, I left on a Sunday morning shortly after breakfast, which meant I virtually spent a little longer than just one day in the Bulgarian capital.

Consequently, I wasn’t able to go everywhere – not enough time for that. Plus, the clouds were so thick the whole time that not once was I able to even glimpse Vitosha mountain from the street by the same name (Sofia’s high street).

Sofia, Alexander Nevski Cathedral

Handing out bits of advice on where to go and how to get there, as well as recommending choosing one pub or restaurant over another would be very presumptuous on my part. So I won’t be doing any of that.

I will only drop a few hints on some cool things I went to see and came across during my short stay in Sofia, and also mention a couple of bars and restaurants I went to and found super enjoyable.

Sofia, souvenir shop inside the airport

And if after my second post you realise you’ve been to interesting places I haven’t been to (in terms of both sightseeing and eating/drinking), please feel free to drop me a line, and I will do my best to go check it out on my next visit 🙂

Okay, now just wait for the next Sofia post, and get ready for a walk around the city centre!

 


 

Sofia 2018 (1/3). 36 ore a Sofia: considerazioni preliminari

Okay, due cose brevemente, prima di parlare di Sofia in senso stretto.

1. Sono fissata con le mappe e, se so che andrò in un posto guardo e leggo sempre e comunque mappe, liste, suggerimenti e quant’altro per scoprire in anticipo qualcosa in più su cosa ci troverò e per sfruttare al meglio il tempo che passerò là.

Nel breve weekend che ho passato a Sofia settimana scorsa (che ha coinciso con la mia prima volta in Bulgaria), beh, diciamo che ho saltato alcuni dei passi pre-viaggio a cui sono abituata.

Ho fatto una lista rudimentale di luoghi di interesse e posti da vedere, bar e ristoranti del centro. D’altra parte, poiché siamo andate a trovare un’amica (nonché ex coinquilina dell’università, che sta passando il suo semestre Erasmus nella capitale bulgara), è stata lei a fare da guida tutto il tempo e io in qualche modo sono riuscita a non prendere in mano una mappa se non un po’ dopo essere arrivata. Che dire? Ha funzionato piuttosto bene!

(Sì, sono poi andata a studiarmi meglio una mappa di Sofia, ma solo perché non posso fare diversamente ed ero curiosa di vedere il profilo della città dall’alto.)

 

2. Sono arrivata a Sofia di venerdì pomeriggio, che vuol dire che, per quando ero pronta a esplo-rare la città, era già buio. Sono poi ripartita di domenica mattina poco dopo colazione, che vuol dire che ho passato nella capitale bulgara praticamente poco più di un giorno.

Va da sé che non sono riuscita ad andare ovunque – non ho avuto abbastanza tempo a disposi-zione. Senza contare che il cielo è stato talmente coperto tutto il tempo che non sono riuscita neanche per sbaglio a intravedere il monte Vitosha dall’omonima via (strada principale del centro).

Mettermi a dispensare consigli su dove andare e come andarci, così come suggerire un pub o ri-storante piuttosto che un altro, sarebbe molto presuntuoso da parte mia. Quindi non lo farò.

Mi limiterò a parlare brevemente di alcuni posti belli che ho visto e in cui mi sono imbattuta mentre ero là, oltre a nominare un paio di bar e ristoranti in cui sono andata e che mi sono piaciuti.

E se poi, dopo il mio secondo post, vi rendete conto di conoscere posti interessanti in cui non sono stata (sia a livello di città in sé sia luoghi in cui mangiare o bere), scrivetemi due righe se volete e farò del mio meglio per andarci in occasione della mia prossima visita 🙂

Okay, allora aspettate il prossimo post su Sofia e preparatevi a fare un giro in centro!

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