Norway 2017 (1/6). Bodø: preliminary remarks

[Italian version below]

Please allow me just a few remarks before I go on to recount the mindblowing three days I spent in Bodø just last week. I’ll (try to) be quick.

I booked this trip back in August: flights, hostel and buses from Brno. A bunch of minutes and it was done: one minute I was still fantasising about when I’d go back to Norway and, Ohh when will it be? When??, and the next thing I knew, I was going to be there in a couple of months or so. Let that sink in.

Bodø airport

I picked Bodø with no particular hesitation. The choice of my destination had to necessarily comply with the following:

1. I wanted to head north, possibly above the Arctic Polar Circle, and because I’ve been to Tromsø once already, I thought I’d pick a place I had yet to visit. (Of course I would love to go back to Tromsø: Tromsø and Bergen are top list in my ’to re-do list’ for Norway – of course I have a ’to re-do list’ for Norway.)

2. I had very little time on my hands (in fact, as it turned out, my short break was even shorter than if I’d made it to Bodø in October as initially planned). Bodø allowed me a convenient flight combination from Prague at a reasonable price and for a reasonable amount of hours of journey.

3. Multiple travel guides open their respective Bodø chapters saying that Bodø usually serves as a transit point for travellers and tourists heading to Lofoten. Really, there’s nothing that could keep people around for a little longer than the departure time of their Hurtigruten or flight to Svolvær and surroundings? I was very curious to see it for myself.

Bodø, view from the harbour

After three days in and around Bodø I am able to say that, if there’s something that has managed to beat Norway in the summer, with the lush green of its nature and its round-the-clock daylight, well it’s Norway in winter. I do like winter and cold temperatures, but really, I didn’t expect it to be so, so utterly beautiful and breathtaking beyond words.

Also, I didn’t expect Bodø itselt to be quite so, so pretty and lively and lovely. I was confident it would, of course, yet I did my best to retain a neutral attitude till the very end. At which point I could easily and adamantly say: what a surprise, Bodø, you blew my mind.

 


 

Norvegia 2017 (1/6). Bodø: considerazioni preliminari

Vorrei dire giusto un paio di cose prima di raccontare la meraviglia dei tre giorni che ho passato a Bodø settimana scorsa. Farò (il possibile per fare) in fretta.

Ho prenotato questo viaggio ancora ad agosto: voli, ostello e bus vari da Brno. Pochi minuti ed era tutto fatto: un attimo ero lì a fantasticare su quando sarei tornata in Norvegia e, Ohh, quando sarà? Quando??, e l’attimo dopo sapevo che ci sarei andata nel giro di due mesi o poco più. Ora abituati all’idea.

Scegliere Bodø è stato abbastanza immediato. La mia destinazione doveva conciliarsi con le seguenti ’condizioni’:

1. Volevo andare a nord, possibilmente oltre il Circolo Polare Artico, e, visto che a Tromsø una volta ci sono già stata, ho pensato di scegliere un posto mai visitato. (Ovvio che vorrei un sacco tornare a Tromsø: Tromsø e Bergen sono in cima assoluta alla mia lista di ’posti da ri-vedere’ per la Norvegia – ovvio che ho una lista di ’posti da ri-vedere’ per la Norvegia.)

2. Non avevo tanto tempo a disposizione (anzi, mi sono ritrovata ad averne anche meno rispetto a quanto ne avrei avuto se fossi andata a Bodø a ottobre, come inizialmente pianificato). Bodø mi permetteva di avere una buona combinazione di voli da Praga a un prezzo decente e per un numero di ore di viaggio piuttosto ragionevole.

3. Diverse guide di viaggio introducono la sezione su Bodø dicendo che Bodø è generalmente usata come tappa di passaggio per turisti e viaggiatori diretti alle Lofoten. Possibile che non ci sia niente che dia loro motivo di restare più a lungo dell’orario di partenza del loro Hurtigruten o volo per Svolvær e dintorni? Ero molto curiosa di vederla (anche) per questo.

Dopo tre giorni a Bodø e nei dintorni, posso dire che, se c’è qualcosa che è riuscito a battere la Norvegia in estate, con il verde intenso della sua natura e le infinite ore di luce, è la Norvegia in inverno. Amo l’inverno e le temperature fredde, ma seriamente, non immaginavo che fosse così incredibilmente splendida e meravigliosa da lasciare senza parole.

Né mi aspettavo che la stessa Bodø fosse così tanto bella e vivace. Ci credevo lo sarebbe stata, però ho cercato di mantenere un approccio neutro fino all’ultimo. E, a quel punto, ho potuto dire: che sorpresa, Bodø, mi hai lasciata senza parole.

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