Norway 2015 (1/6). Preliminary remarks

The way this trip came about is almost elementary in its simplicity. Late spring 2015, back when I was (still) an MA student in my final year, meant exams AND dissertation AND oh-dear-lord-will-I-ever-be-graduating. In one word, a whole lot of STRESS.

But it’s not like I have a monopoly on stress. Around those days my Mum was particularly sick and tired of her everyday routine, so we agreed to spend a few days away together after the end of my exam session. Yaay.

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‘You pick a destination, and we go’, she said to me. It took me less than a microsecond to know where we were going. It was only a matter of deciding which area of the country we’d be visiting. We only had a few days available, so we had to choose wisely.

We eventually opted for Kristiansand, capital of the Vest-Agder county and the Sørlandet region (i.e. Southern Norway). As I later discovered, Sørlandet is also known as ‘the Norwegian Riviera’, what with its picturesque towns scattered along the coastline, its secluded beaches and its tiny islands off the mainland. Exploring the Southern Norwegian Archipelago sounded like a very good idea.

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We only had to spend a few hours in Oslo before boarding the late afternoon train that would take us straight to the coast. But then, the sky was so beautiful, and we had the city itself to keep us company. It wasn’t too bad, really.

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Norvegia 2015 (1/6). Considerazioni preliminari

La dinamica con cui è nato questo viaggio è elementare nella sua semplicità. Nel 2015, quando ero all’ultimo anno (o quasi) del corso di laurea magistrale, fine primavera era sinonimo di esami E tesi E oddio-non-mi- laureerò-mai-aiuto. In poche parole, STRESS.

Ma non è che io ho l’esclusiva sullo stress. Nello stesso periodo anche mia mamma aveva veramente bisogno di staccare dalla sua solita routine, così abbiamo deciso di andare via qualche giorno insieme subito dopo la fine della sessione di esami. Evvivaa.

‘Scegli un posto e andiamo’, mi ha detto. Ci ho messo un nanosecondo a decidere dove saremmo andate. Si trattava più che altro di scegliere in quale zona del paese saremmo andate. Avevamo pochi giorni a disposizione, quindi dovevamo scegliere bene.

Alla fine abbiamo optato per Kristiansand, capitale della regione del Sørlandet, ovvero il sud della Norvegia. Come ho poi scoperto, il Sørlandet è anche noto come ‘Riviera norvegese’, un po’ per le pittoresche cittadine che la caratterizzano, un po’ per le spiaggette isolate e le isolette al largo della costa. Andare alla scoperta dell’Arcipelago della Norvegia meridionale sembrava un’ottima idea.

Si trattava giusto di passare qualche ora a Oslo prima di prendere il treno per la costa nel tardo pomeriggio. Ma in fondo, il cielo era talmente bello, e poi avevamo la città a tenerci compagnia: non ci era andata poi tanto male.

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